Skip to content

DAVEMCNAB.INFO

Il sito Web di Dave McNam. Scozzese Vivere in Italia. Adoro viaggiare e spero che il mio sito sia interessante!

SCARICA ACCENDITORE LAMPADA A


    In questa categoria sono disponibili reattori e accenditori per le più svariate lampade a scarica. Il reattore e l'accenditore sono indispensabili per l'accensione di. Trasformatori Elettromeccanici per Lampade a Scarica. ACCAP2 – ACCENDITORE ad IMPULSI (2 FILI) (÷W MH – IODURI METALLICI). Componenti per illuminazione: accenditori per lampade a scarica sistemi integrati per lampade a scarica reattori elettronici alta frequenza sistemi integrati con. Sistemi di alimentazione su piastra. Soluzioni e componenti a risparmio energetico. Trasformatori Alimentatori per lampade a scarica. Driver da incorporare. Scegli tra Accenditori - Philips. Accenditori. Torna a Lampade a scarica. Ordina per: Predefinito, A-Z, Z-A, Più recente. Predefinito. Visualizza. Grid. List.

    Nome: accenditore lampada a
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:23.68 MB

    SCARICA ACCENDITORE LAMPADA A

    Possono essere presenti elettrodi supplementari per l'innesco. Solitamente le lampade a bassa pressione sono a forma di tubo diritto o curvato a U, mentre le lampade ad alta pressione sono costituite da una piccola ampolla di quarzo adatto a resistere a temperature più elevate. L'emissione luminosa è monocromatica o limitata alle righe di emissione spettrale del gas contenuto, se questo è a bassa pressione. Possono essere necessari diversi minuti perché la lampada inizi a produrre una luce accettabile e in molti casi questo è un limite.

    La tensione di rete non è sufficiente per innescare la scarica, per cui è necessario provvedere con opportuni circuiti a provocare una prima ionizzazione del gas. In altri tubi è presente un elettrodo di innesco posto a brevissima distanza da uno dei due elettrodi ordinari: questo elettrodo viene brevemente alimentato con la normale tensione di rete che, data la distanza ridotta, è ora sufficiente per innescare un piccolo arco; il riscaldamento e l'emissione di ioni e radiazioni provoca l'innesco del restante gas.

    Un ulteriore metodo per accendere la lampada è quello di sottoporla a un campo elettromagnetico ad alta frequenza, da decine di kilohertz a molti megahertz.

    La scarica era ottenuta accostando due elementi metallici o barrette di grafite in aria atmosferica. Questo tipo di lampada è stata usata per diverso tempo prima dell'invenzione della lampadina a incandescenza e anche successivamente dove erano richiesti flussi luminosi elevati. Gli svantaggi principali di questa tecnica sono: il rapido consumo degli elettrodi, la necessità di regolarne continuamente la distanza sia per l'innesco che per il deterioramento , l'instabilità della luce prodotta e l'eccessiva intensità di questa per usi comuni.

    I primi problemi erano in parte risolti con l'utilizzo di meccanismi a orologeria che avvicinavano progressivamente gli elettrodi.

    Successivi studi e perfezionamenti crearono una varietà di lampade in cui la scarica avviene attraverso un gas a pressione inferiore a quella atmosferica. Durante l'accensione a freddo, il sodio è depositato attorno al bulbo interno e la scarica avviene in una miscela Penning composta da Argon e Neon. La scarica in questa miscela provoca il repentino riscaldamento della lampada, fino a raggiungere la temperatura di fusione del sodio.

    SN 56 ACCENDITORE SEMI-PARALLELO SON MHD W 2,8/5Kv | Parti di ricambio | Amlux S.r.l

    È usata nell'illuminazione stradale in incroci soggetti a nebbia. Grazie all'emissione monocromatica in una lunghezza d'onda ottimale per l'occhio umano, presenta una efficienza luminosa molto elevata.

    Sodio ad alta pressione SON [ modifica modifica wikitesto ] Una lampada al sodio del tipo SON da watt Aumentando la pressione, il vapore di sodio si allontana dallo stato di gas ideale e il suo spettro di emissione si allarga rispetto alla riga spettrale monocromatica tipica.

    Particolari accorgimenti costruttivi fanno fronte all'aggressività chimica del sodio. Sodio ad altissima pressione SDW [ modifica modifica wikitesto ] Il funzionamento di questo tipo di lampada è comparabile con quello delle lampade SON, ma differisce la pressione interna del gas: aumentando la pressione lo spettro di emissione si arricchisce di linee spettrali, rendendo questa lampada una valida alternativa alle comuni lampade ad alogenuri metallici in ambienti dove il rischio di contaminazione in seguito a esplosione deve essere evitato.

    Lo stesso argomento in dettaglio: Lampada ad alogenuri metallici.

    La loro resa cromatica le rende particolarmente adatte all'illuminazione di impianti sportivi o nei videoproiettori digitali, dov'è necessario avere un'alta resa dei colori. Sono adatte per illuminare aree commerciali o pedonali, zone residenziali, strade, monumenti, grandi superfici esterne. A livello di inquinamento luminoso sono peggiorative rispetto alle lampade al sodio alta pressione data la ricchezza dello spettro luminoso di emissione ma in termini di comfort visivo e gradevolezza della luce emessa sono preferibili in tutte quelle applicazioni ove sia necessario offrire un'illuminazione di alta qualità.

    Vapori di mercurio a bassa pressione[ modifica modifica wikitesto ] Lo stesso argomento in dettaglio: Lampada fluorescente. La luce emessa è ionizzante e dannosa per esposizione diretta. Vengono usate per sterilizzare ambienti e oggetti. Se l'interno del tubo viene rivestito con materiale fluorescente in grado di assorbire l'energia ultravioletta e riemettere nello spettro visibile, si ottiene la lampada fluorescente. In caso di interruzione dell'alimentazione, la lampada non necessita di un ciclo di raffreddamento.

    Le lampade sostitutive solitamente al sodio per quelle al mercurio ad alta pressione, come già detto, devono essere dotate di un dispositivo di accensione interno dato che gli apparecchi costruiti per lampade al mercurio non lo possiedono, infatti le lampade al mercurio funzionano alla tensione di rete mentre quelle sostitutive che siano sodio o alogenuri metallici necessitano di un picco di tensione per innescare la scarica nel gas.

    La presenza di un terzo elettrodo all'interno del tubo consente l'accensione della lampadina senza la necessità di utilizzare accenditori. Esso, affiancato a uno dei due elettrodi principali, è connesso tramite un resistore al polo opposto dell'elettrodo vicino: questo consente la generazione di una debole scarica che, ionizzando il gas, consente la formazione di un arco elettrico tra i due elettrodi principali.

    Essa ha come effetto la messa al bando delle lampade al mercurio ad alta pressione dal territorio europeo. Vengono usate principalmente per illuminare sistemi di proiezione in ragione della loro alta efficienza e compattezza. A luce miscelata[ modifica modifica wikitesto ] Si tratta di lampade ai vapori di mercurio ad alta pressione in cui il reattore di alimentazione è sostituito da un filamento di tungsteno, che funge da limitatore di corrente, collocato assieme al tubo di scarica all'interno dell'involucro esterno della lampada.

    Durante il funzionamento, il filamento di tungsteno diventa incandescente ed emette luce come in una lampada a incandescenza , che miscelata con quella prodotta dal mercurio, una volta che quest'ultimo è evaporato, offre una tonalità più naturale.

    Accenditore per lampade ioduri metallici HPI 250-400W

    La durata di queste lampade è intorno a ore. La soluzione più economica e semplice per il loro rimpiazzo è l'uso di lampade alogene di pari potenza o maggiore e un variatore di potenza per l'utilizzo a potenza ridotta pratica comunemente utilizzata.

    Spettri di emissione[ modifica modifica wikitesto ] Alcuni modelli particolari di lampade a scarica lampadine al neon, bulbi allo xeno, laser elio-neon e lampade spettrali da laboratorio non utilizzano la stessa tecnologia delle lampade a scarica comuni, qui è riportata una tabella che mette in evidenza le varie tipologie.

    Gli attacchi T5 e T8 sono utilizzati per i tubi fluorescenti lineari con diametro piccolo o grande. Gli attacchi GX53 presentano due pin con ampio attacco a baionetta.

    Alimentatore con accenditore Relco 35W per lampada a scarica S50311

    Domande e Risposte E' possibile conoscere il corriere e seguire la spedizione? Certamente, non appena l'ordine verrà evaso riceverai il tracking number per vedere in tempo reale dove si trova il pacco. Se richiedo la spedizione in contrassegno, posso pagare con assegno bancario o postale? Purtroppo non è possibile. Il corriere accetterà solamente pagamento in contanti. Il sito non consente di richiedere spedizioni in contrassegno per importi superiori ad Euro Il prodotto è nuovo o rigenerato?

    Se non è espressamente specificato nella descrizione dell'oggetto, tutti i prodotti in vendita su questo sito si intendono nuovi, imballati e non rigenerati.