Skip to content

DAVEMCNAB.INFO

Il sito Web di Dave McNam. Scozzese Vivere in Italia. Adoro viaggiare e spero che il mio sito sia interessante!

DOPO LA CHIUSURA DI MEGAUPLOAD COME SCARICA


    Contents
  1. Alldebrid – Account premium universale low cost
  2. Mega è online. E non si possono scaricare i film
  3. Chiuso Megaupload : Ecco cosa rischiano gli utenti Italiani | La politica semplice
  4. Cos’è e come funziona MEGA, il cloud storage da 50 GB gratuiti

DOPO LA CHIUSURA DI MEGAUPLOAD COME SCARICARE - Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione. Oggi, a grande richiesta dopo la chiusura di Megaupload e simili, vi presento una guida su come scaricare da IRC. Ecco tutta la lista dei siti che hanno chiuso. Megaupload è stato un sito web di file hosting internazionale, di proprietà di Il tempo di attesa prima di poter scaricare il file richiesto era di 45 s per gli utenti Ogni file caricato anonimamente era eliminato dopo 20 giorni di inattività, per gli I motivi che hanno portato alla chiusura di Megaupload sono ancora poco chiari. Nasce come successore di MegaUpload, che il 19 gennaio è stato Con la guida di oggi, scopriremo più da vicino MEGA, come usarlo e scaricare file, film e data di scadenza al file e impedirne il download dopo un determinato lasso. LA CHIUSURA DI MEGAUPLOAD HA SPINTO I PRINCIPALI SITI DI Così si diceva fino a ieri nei social network dopo l'annuncio della chiusura di davemcnab.info solo per scaricare file che sono stati caricati dalla stessa persona". streaming video proprio come faceva davemcnab.info, ha deciso di.

Nome: dopo la chiusura di megaupload come
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:19.82 MB

Uno tra i più conosciuti, molto utilizzato già ai tempi di megavideo, non richiede registrazione. Alternativa molto interessante, forse una delle migliori ad oggi presenti. Permette il caricamento di file di massimo 1Gb. MovShare risulta leggero e performante, la nota negativa è che bisogna installare un software sul computer come nel caso di veoh.

Gli utenti che utilizzano questo servizio possono caricare cinque file alla volta e fino a MB ciascuno. I file hanno una vita breve e la velocità di download sono lenti. Molto simile a Wupload, che ricordiamo che da poco è stato chiuso!! I file inviati rimangono per 4 mesi attivi.

Per quanto riguarda l'implementazione del sistema di filtraggio atto ad identificare i file in violazione, anche qui c'è da precisare che un sistema del genere è innanzitutto molto costoso, e non si capisce per quale motivo dovrebbe implementarlo l'hosting per proteggere gli interessi economici delle multinazionali. Se risulterà colpevole allora ne pagherà le conseguenze, ma non ha senso che la tutela dei diritti dell'industria del copyright sia posta a carico dei servizi di hosting online tra l'altro in Europa un tale tipo di filtraggio è in contrasto con le direttive comunitarie.

Ma, rimane fondamentale il problema dell'identificazione dei contenuti illeciti, perché come è ovvio nell'ambito del copyright non è mai il file in sé ad essere illecito, ma il suo uso, perché ben potrebbe qualcuno avere dei diritti concorrenti su un contenuto protetto, e quindi essere autorizzato a diffonderlo.

E, infine, il DMCA non prevede affatto un sistema di filtraggio. Ad esempio, la richiesta di un sistema di filtraggio dei contenuti è indicativa, come del resto l'indicazione che Hotfile fosse illegale perché incoraggiava la distribuzione di contenuti "popolari" ed "interessanti", e scoraggiava il caricamento di file "poco scaricati".

Od ancora il fatto che, secondo l'accusa, l'illiceità dei contenuti dovrebbe essere ricavabile semplicemente dai nomi: i nomi dei siti dove venivano promossi i file, o dei file stessi. In un passo si recita: " il Congresso ha definito tali siti 'pirata' in quanto ovviamente in violazione perché usano tipicamente parole come 'pirate', 'bootleg', o termini gergali ".

Del resto gli enti di rappresentanza americani non sono nuovi a "semplificazioni" di tal fatta, come quando la RIAA accusava Google di non fare a sufficienza contro la pirateria, e si lamentava del fatto che, ad esempio, nel digitare la ricerca "Lady Gaga mp3" viene provate! Secondo il rapporto della RIAA, infatti, "lady gaga mp3 free" e "lady gaga mp3 download" porterebbe a siti illegali " lead to illegal sites "!

Insomma, a leggere l'atto di accusa pare proprio che la semplice condivisione di contenuti popolari ed interessanti sia di per sé una prova di attività illecita.

Hotfile, quindi, sarebbe illegale perché strutturato per incoraggiare l'uso e la condivisione, come del resto Magaupload, e questo è sufficiente per determinare l'illiceità del servizio. Non si fa, o comunque non appare, alcuna distinzione tra contenuti, illeciti o leciti, non c'è alcun riferimento a possibili fair use o utilizzazioni libere. La prova della colpevolezza sarebbe nello studio dell'Università della Pennsylvania, che stabilisce la percentuale di file illegali nel sito, ma questo non prova nulla se non che una parte degli utenti usa illecitamente il servizio.

E in tutti questi casi c'è il profitto tratto dall'attività illecita!

Scaricare film, musica, videogiochi, libri e quant' altro da Internet dopo la chiusura di Megaupload Nel gennaio del è avvenuta la chiusura da parte dell' FBI del sito Megaupload, per moltissimi utenti l' eliminazione di questo sito è stata una perdita terribile in quanto permetteva di scaricare film, musica, videogiochi, libri e quant' altro in modo diretto, senza dover utilizzare.

È sicuro acquistare da Wish? Grazie e condividete. Dopo la chiusura di Megaupload, megavideo. Da oggi la soluzione è. Il 10 luglio, Kim Dotcom annuncia con un tweet il ritorno di Megaupload nel giorno Com a chi giunge nuova la notizia legga qui , ma non disperiamo, in rete esistono altri numerosi siti che offrono un servizio di hosting altrettanto valido. Phone: x Come scaricare da megaupload dopo chiusura È praticamente impossibile quindi trovare da scaricare gratis il corso di Lisa Olson.

In sostanza il servizio che si accingeva ad offrire Megaupload liberava gli artisti dalla schiavitù delle case discografiche, ovvero gli artisti diventavano unici proprietari della loro opera intellettuale; un artista invece di legarsi ad una casa discografica e guadagnare percentuali irrisorie, pubblicando per Megaupload, in maniera del tutto legale, contratto compreso, avrebbe ottenuto un.

In maniera analoga VideoBB. Come vedere film gratis dopo la chiusura di Megavideo di Salvatore Aranzulla. Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Ecco tutta la lista dei siti che hanno chiuso insieme a Megaupload. Come era prevedibile, la chiusura di tale servizi ha provocato un terremoto fra i servizi di file hosting che ha portato alla chiusura e all' autocensura di altri servizi.

Da dicembreil tempo di attesa prima di poter scaricare un file era stato ridotto a 10 s megxupload gli utenti non registrati, mentre nel gennaioil download era divenuto immediato.

Scaricare ed installare jDownloader; Come usare jDownloader; Perché jDownloader non potrà più raggiungere velocità molto elevate. Most Megaupload accounts will be reinstated with Premium privileges on the new Megaupload. Prima di vedere il link per il downlaod del plugin che vi permetterà di scaricare da Megaupload e Filesonic dopo la chiusura, dovrete mettere mi piace nei bottoni sottostanti affinchè il vostro plugin funzioni!

Come scaricare da megaupload dopo chiusura.

Alldebrid – Account premium universale low cost

I motivi perché sono stati abbandonati errano il dover fare file lentezza nel scaricare soprattuto con eMule. Top secret Tweet, su twitter. Offrono inoltre la possibilità di vedere i contenuti della tv satellitare, quando gratuita e con un particolare metodo, se il cliente acquista anche l'abbonamento alla tv satellitare a pagamento, distribuiscono anche i contenuti satellitari pay per view.

Ora in questo caso i provider internet non pagano nulla alle tv free digitali e satellitari, mentre per le pay opr view, semplicemente applicano un doppio canone il loro per l'IPTV e il canone per la tv a pagamento, senza dir loro dell'uso improprio dei contenuti. Questo è legale? E' del tutto simile ai servizi di streaming gratuito di programmi trasmessi gratuitamente sulla tv, eppure uno è perseguito e l'altro no. Capisco che il futuro vedrà la morte di Goodle ed il trionfo di finti social network che hanno l'unico scopo di certificare l'identità del cliente Facebook per usufruire di servizi sicuri di acquisto online di prodotti a pagamento, ma è giusto gabbare in questo modo la gente, trattando servizi eguali in modo difforme per far trionfare certe società e farne chiudere altre?

E' giusto attrarre pubblico con un social network che in realtà è un insieme di clan separati chiusi le cui informazioni non vengono rintracciate da un motore di ricerca come google, con l'unico scopo di creare una identità certa del cliente?

Io sono un po' perplesso. Io invece non sono d'accordo con te Paolo. Secondo me questa mossa, proprio ora che le leggi SOPA stanno perdendo pezzi, da proprio l'idea di colpo di coda giusto per intimidire i poveri utenti che uppano file protetti da diritto d'autore.

Secondo me con questa mossa gli stati uniti si sono parecchio resi impopolari e anche la reazione di anonymus non servira come scusa e sempre secondo me in questo modo SOPA diventerà ancora piu impopolare Inoltre non penso che la cosa di Megaupload continuerà a lungo, perchè lo statuto di megaupload dice chiaramente che loro non sono responsabili, e inoltre il fondatore vive in nuova zelanda!!!

Non entro nel merito della questione megaupload la cui esistenza la conoscevo appena, pero' Paolo devo anche dire che il DMCA e' stato di fatto scritto dagli avvocato delle Major, dei discografici e della industria dei contenuti in generale. Le potenti lobby di questi signori sono poi riusciti a far passare nella legislazione americana.

Le stesse lobby stanno cercando di imporre leggi come questa in tutto il mondo, leggi ad personam in quanto fatte solo nell'interesse di alcuni potenti soggetti. Ritengo quindi inopportuno citare questa famigerata legge quando si vuole sostenere la bonta' della chiusura di quella societa' A mio avviso per i tantissimi utenti onesti di MU o di MV questo provvedimento è un atto assolutamente intollerabile.

Per come la vedo io, è come se ad un tratto venisse fuori che i dirigenti di una grande azienda di auto sono dei delinquenti e il tribunale disponesse il sequestro di tutte le auto di quella marca a tutti gli onesti compratori solo perché "i dirigenti sono dei truffatori".

Come al solito, tutti a sparare a zero sui delinquenti e nessuno che pensa ai tanti onesti che ci rimettono. Sento odore di class action C'è sempre e comunque la considerazione che non era megaupload a vendere materiale non suo.

Semplicemente ospitava file. In giro per internet ci sono commenti del tipo "è disonesto chi carica un film protetto in uno spazio pubblico, non chi ti ospita in tale spazio". Pensate a un mercato comunale. Se qualcuno ci vende roba illegale, è il comune il responsabile?

Non è che i proprietari di Megaupload siano dei santi, e ok. Tanto la gente sa che una cosa è vedere un film al pc e un'altra è vederlo al cinema, quindi le vendite dei biglietti probabilmente rimarrebbero invariate.

Per quanto riguarda la musica è la stessa cosa, gli aficionados del cd originale continuerebbero a comprare. Ma in aggiunta alle vendite tradizionali ci sarebbero questi guadagni da internet, e dall'altra parte i netizens ringrazierebbero calorosamente. Ma è meglio frignare perché non si riesce a mantenere lo status quo e fare pressioni sui legislatori, no?

Per gli editori, la nuova manna è il download digitale a pagamento: costa più del cd. Siamo al grottesco. Tempo fa scaricai un disco di tale Emilie Autumn un'artista industrial davvero difficile da digerire, soprattutto ai primi ascolti e lo feci girare tra i miei amici. Risultato: 3 di essi oltre a me andarono ad un suo concerto, io ho quasi tutta la sua discografia, una mia amica anche, ed altre persone hanno comprato qualche suo cd. Sul serio? Paolo Attivissimo: A me per la verità è successo di andare su MU e di leggere che il link richiesto era stato soppresso a causa di violazione del copyright.

Mega è online. E non si possono scaricare i film

Fermo restando che, ovviamente, una cosa è condividere e permettere la condivisione, altra lucrarci e riciclare denaro. Non sono solo problemi diversi, sono livelli diversi. E' un qualche cosa di più di una semplice reazione isterica e non penso sia "solo" per difendere Megavideo, per come la vedo io è più una forma di protesta difronte alla censura. A me quei siti hanno regalato tanta felicità, quindi mi spiace che siano stati oscurati. Di lui, francamente non mi importa nulla sia esso in galera o in una villa piena di olgettine.

Ho visto film più o meno commerciali, datati e "nelle sale"; ho visto film d'autore introvabili, in lingua originale, sottotitolati in modo fantastisco da crew di appassionati, e ho rivisto le serie di quando ero bambino, adolescente tutto Friends!

Non penso di aver fatto fallire nessuno. E sono anche felice. Come al solito si fa a gara a chi spara più stronzate idealiste e capziose, difendendo anche l'indifendibile.

Una cosa è chi il film lo scarica, lo vede, lo cancella, una cosa è chi crea un sistema per rendere lucrosa un'attività illegale. Ora, che megaulpload fosse gestito dauna banda di criminali non sta a me scoprirlo. Se cosi fosse bene venga la chiusura. Il punto e' un'altro. Invece di trovare soluzioni che facciano si che il desiderio di pirateria si autoelimini facciamo queste pagliacciate.

L'idea di chiudere megaupload perche' c'era materiale coperto da copyright e' una copertura bella e buona per altre cose. O quelli che fabbricano le siringhe prche' la gente le usa per drogarsi e muore? E non sono complottista.. Servono persone come te in un mondo cosi. In questi giorni stavo seguendo una serie anime giapponese proprio attraverso Megaupload.

Sono molti i contenuti che, anche volendoli acquistare, non arrivano in Italia semplicemente perché dall' "alto" qualcuno decide che non vi sarebbe un adeguato profitto nell'importare e tradurre alcune opere. E' lo stesso motivo per il quale twilight è uscito qui da noi qualche giorno dopo mentre "Il porco rosso" di Hayao Miyazaki ambientato persino in Italia ha impiegato 18 anni per esser tradotto e proiettato nelle sale più scarse dei cinema italiani.

Per situazioni di questo tipo Megaupload era una vera e propria ancora di salvezza. Questo senza considerare le migliaia di persone che pagavano un servizio di file storage per materiale legale e magari di una certa importanza. Ma tutti gli altri siti analoghi ora faranno la stessa fine o c'è qualche differenza? Vorrei proprio saperlo anch'io Per esempio Video Weed? Ce dovete ri da li sordi a infami der cazzo dell'FBI io avevo fatto l'account a vita e mo?????

Secondo me questo colpo a megaupload annullerà il sopa L'associazione a delinquere e il riciclaggio di denaro di cui sono accusati derivano proprio dai capi d'accusa sull'infrazione alle leggi sul copyright. E' quindi chiaro che questi siano, come scrive Tommaso nel 7, capi di accusa aggiuntivi e non a sé stanti, collegati ad attività secondarie e separate dalla loro attività principale.

Personalmente non conosco le leggi americane, ma le accuse di racketing e riciclaggio mi sembrano diano un'interpretazione un po' troppo spinta dei fatti.

Andando un po' off-topic, per quanto riguarda il mercato delle opere intellettuali, trovo ci sia un problema di adeguamento dei produttori ai destinatari.

Per esempio il prezzo dovrebbe tener conto sia dei costi di produzione e distribuzione, sia della domanda. Tuttavia, pensando ai libri, che nella versione ebook non hanno costi infrastrutturali come potrebbe accadere per lo streaming di un film, non c'è coerenza di prezzo tra versione cartacea e versione elettronica. Argomentare dicendo che ha fatto un sacco di soldi con questa cosa mi sembra molto debole Paolo.

Debole quanto dire che megavideo è un solo un sito di filesharing naturalmente. Quello che fa impressione è che gli USA possano arrestare un cittadino olandese in Nuova Zelanda per una violazione del copyright ancora da "giudicare". Invece della galera, ci vorrebbe un piano commerciale intelligente da parte di chi produce e commercializza materiale video e simili.

Vendevano un servizio di condivisione, se poi gli utenti acquistavano un account SPERANDO perché non c'era garanzia, anzi di trovare contenuti illegali non è loro diretta volontà. Tutti gli uploader di materiale protetto possono confermare che megaupload si usava sempre meno proprio perchè era il più controllato.

Ora vediamo come reagiscono fileserve, filesonic, hotfile, filejungle, upload. Guglielmo: ti voglio vedere a distinguere i proventi di una attività da quelli di un'altra. Se legalmente il sequestro di Megaupload non era fattibile, gli avvocati di Megaupload faranno ricorso ed il provvedimento verrà annullato.

Qua non stiamo parlando di libertà d'espressione, stiamo parlando di, come dice Paolo, gente che scrocca. Indipendentemente dal fatto che il sistema dei copyright è bacato e che quelli delle major vivono nel medioevo. Un po' diverso. Per chi ha un profilo premium..

Per chi guarda le fansub: non è vitale guardare un anime adattato bene.

E non è guardandoli adattati bene che compri quelli italiani adattati male. Anzi, non li compri e basta. Il problema delle fansub è che sono sul filo del rasoio SE sono onesti da interrompere la distribuzione quando la serie viene distribuita ufficialmente. Rizz: se proprio non puoi vivere senza, c'è sempre Bittorrent.

Alternativamente te lo puoi guardare in originale comprandoti i DVD, Italia e Giappone sono nella stessa regione. Se verranno assolti mi riservo di cambiare idea, ma ora come ora difendere il file sharing di Megaupload è difendere dei criminali.

Immaginate se la stessa cosa fosse accaduta nell'economia "reale": pensate che avrebbero chiuso gli stabilimenti di una azienda o i suoi esercizi commerciali se gli imprenditori fossero responsabili di qualsiasi reato? Caro Paolo le accuse sono tutte da dimostrare : se noti la posizione di Cortiana e dell'avvocato Guido Scorza sono totalmente contro questo modus - operandi! Io avevo un accoun premium a vita e non è vero affatto che i files incriminati non venissero cancellati!

Cosa significa? Altri video-hosting e file-hosting a questo punto possono esser considerati gestiti da gente criminale solamente per il fatto che uno possa caricarci un file coperto da diritto d'autore? Per continuare a potreggere un sistema di protezione del copyright troppo rigido cosa si fà? Perchè non chiudono anche Youtube, Vimeo , Dailymotion ed altri?

Mi stupisce enormente la reazione violenta; non credo sia giustificabile la chiusura di un sito o di un servizio online solo perché il titolare sia un criminale, senza considerare che molti utenti hanno, in buona fede, pagato per un abbonamento.

Secondo me è l'ennesima dimostrazione di come la rete ed internet siano considerate come minacce da colpire duramente. Basta immaginare che sarebbe successo nell'economia "reale": nel caso un imprenditore fosse incriminato dubito che gli stabilimenti o gli esercizi commerciali dell'impresa siano costretti a cessare l'attività. A me questa cosa fa parecchio incazzare. Sopratutto perché lede gli utenti di Megavideo che non hanno compiuto nessuna azione illegale caricando file su un servizio di file hosting.

Se domani arrestassero i dirigenti della Colgate non credo che dovrei aspettarmi retate della guardia di finanza per sequestrarmi spazzolino e dentifricio. Allo stesso modo vorrei che non mi cancellassero tutti i file che ho caricato per motivi di studio o lavoro come condividere appunti con i ragazzi del mio corso. Mocassino rebelcrois Sono semplicemente disgustato dalle intromissioni dei professionisti in youtube, e trovo che troppi mentecatti infestano youtube con delle jollybox.

Poi ci sono le biblioteche pubbliche; direi che il diritto alla cultura è garantito anche senza scaricarsi "il signore degli anelli 4" da qualche portale tipo quello di cui parla l'articolo. Che la durata del diritto d'autore estesa a 75 anni sia una ridicola porcata è vero, ma questa è la legge vigente. Poi mi sento come se i terrestri fossero la vergogna della galassia per avere tutte queste leggi per le quali sembra che scaricarsi un film sia peggio che far saltare in aria uno scuolabus ma permette senza problemi dei plagi quantomeno spudorati.

Voglio dire, il grande fratello Ma poi posso dire: "grande fratello"? Non sono ancora passati 75 anni dalla morte di George Orwell fa la legge tale che chi decapita una prostituta per non pagarla riceve una medaglia e chi salva un link di youtube fra i preferiti viene torturato con droghe. Ok, potrebbe andarmi bene, o quantomeno non ho voglia di combattere contro questa evidente vessazione.

Infine: Forse chi infrange una legge stupida o perversa o malvagia sta facendo una cosa buona, ma non è corretto dire che non sta infrangendo la legge. Più o meno prende films o libri di successo e cambia il nome di uno dei personaggi in "dylan dog", indiposcia passa la sceneggiatura al matitista.

KizmeTh: Il mio discorso, forse fraiteso perchè mi sono spiegato male, è relativo, in via generale ai costi di acquisto di prodotti formati da bit libri, film, musica In generale, per quel pochissimo che vedo e che so, mi sembra che da parte dell'opinione pubblica vi sia in generale una grande disinformazione.

Cosa fa un utente medio? Nella versione download non ci sono costi di produzione, costi di distribuzione. Il server e la piattaforma per la distribuzione c'è anche per amazon per esempio , con oneri molto maggiori di quanti ne abbia Apple.

Ovvio che poi gli smanettoni e i pirati ad ogni costo ci saranno sempre, ma quello è un fenomeno fisiologico, identico a quando da ragazzi ci copiavamo i dischi sulle cassettine Ora siamo musicofili e abbiamo discotece con centinaia di CD originali..

Oo a questo punto paypal è corresponsabile perchè lucrava le commissioni dei pagamenti per quel servizio? MR: Metto giù una riflessione a caldo: ma Google non ha forse il diritto di lucrare su un servizio che in fondo offre gratuitamente a chiunque voglia caricare un video, ma che in termini di hadrware, software, banda, energia elettrica, costa un botto?

Ma anche le TV ad esempio hanno un sacco di spese di hardware, energia, licenze, etc. Le cose si possono vedere da due punti di vista diversi: 1- produco un video, lo voglio pubblicare agli amici, youtube mi permette di farlo gratis. Alcuni spunti interessanti sull'argomento li potete trovare sul libro "Il lato oscuro della rete" di Nicholas Carr. Tra l'altro, ci avete mai pensato? Chiunque scriva commenti su questo o su altri blog sta facendo un piacere all'autore del blog. Perché un blog con molti commenti è un blog più interessante, i lettori sono interessati anche ai commenti.

Paolo mi devi qualche centesimo. A parte che i cd nuovi ed originali si trovano a prezzi decisamente molto più convenienti dei 20 euro, prendo come spunto il tuo commento ma faccio un discorso più generale. Sembra incredibile, ma il prezzo di vendita di un prodotto, qualsiasi esso sia, quasi sempre c'entra ben poco con il suo costo di produzione.

Il prezzo di un prodotto dipende da quanto la gente è disposta a pagare quel prodotto. Se mezzo chilo di pasta costa un euro, non è perché mezzo chilo di pasta costa un euro. E' perché la gente percepisce quello come il suo prezzo corretto. Se un ufficio marketing fosse in grado di piazzarla a 15 euro, sarebbero ben felici di farlo, purtroppo o per fortuna ancora nessuno ci è riuscito.

La vita non è un'equazione lineare. Vorrei ricordare a tutti che i contenuti sui quali YouTube mette le pubblicità sono monetizzati e ripartiti ai detentori dei diritti. YouTube ha inoltre un sistema di identificazione dei contenuti che PREVIENE la pirateria, per ogni singolo file caricato dai 'partners', viene impostata la policy da attuare: monetizzare, block del contenuto oppure semplice tracciabilità.

Scusa Paolo ma qui dovresti mettere una citazione della parte dove si parla di "accusa di riciclaggio".

Io non lo trovo, altri non lo trovano, mi sembra che questa cosa non esista proprio. Ti confermo inoltre che anche la mia esperienza è che Megaupload rimuoveva prontamente i contenuti segnalati avoja! Cosa resta? Resta la chiusura di una piattaforma di file-sharing come tante altre per mano dell'FBI.

Ecco tutto. Poniamoci delle domande: Ma veramente un artista deve guadagnare ogni volta che una persona vuole ascoltare o vedere la sua opera? Oltretutto chi si lamenta dei mancati guadagni non è l'artista, ma un'entità che si è arrogata il diritto di farlo.

Un po' tipo le agenzie di rating. Qualcuno di punto in bianco si arroga il diritto di controllare qualcosa e siccome dà un contentino a qualcuno tutti devono accettarlo In ogni caso se l'accusa è riciclaggio o altre cose apertamente losche è un conto ma se il crimine è una mancanza di controllo sui contenuti messi da privati penso che la stessa accusa e pena dovrebbe essere data per assurdo anche a youtube.

Per tutti quelli che hanno paragonato la possibilità di comprarsi una jaguar o una ferrari con la possibilità di usufruire di film e musica pur non potendo permetterseli rispondo parafrasando "Oh, ma questa è cultura! Senza una ferrari ci vivi, senza cultura ti si atrofizza il cervello". Alcuni evidentemente non corrono il rischio.. Il rischio è insito. Tra l'altro potrebbe configurarsi il reato di ricettazione Mi è subito venuto da pensare a chi se ce ne sono utilizzava megaupload semplicemente come servizio di hosting Megavideo è stata un'idea che ha rivoluzionato la fruizione del cinema da casa.

Nessuno, mi pare, ha sottolineato il fatto che la chiusura di megaupload non è tanto un punto a favore delle multinazionali, ma di coloro che producono e vendono cd e dvd di contrabbando. Lavorando nel ramo degli occhiali, vorrei riportare cosa succedeva con gli occhiali marchio Armani 15 20 anni fa in America Latina.

C'era anche un giro di vendita pirata all'interno del paese. Sapete chi gestiva la cosa? La Luxottica! Si perché partiva dal presupposto che ci sarebbe comunque stato un mercato parallelo dei loro prodotti, quindi tanto valeva che lo gestissero loro.

Secondo me le grandi aziende che producono film dovrebbero fare la stessa cosa, tanto non si potrà mai fermare questa cosa. Lo si faceva ancora prima che esistesse internet! Quanti di voi hanno copiato una cassettina comprata originale e data a tutti gli amici? Le videocassette noleggiate? Se la Warner Bros mi mettesse a disposizione un servizio di streaming di film e ogni 72 minuti mi mettesse la pubblicità lo guarderei volentieri, e se poi mi dicessero "se paghi un tot al mese non ti metto neppure la pubblicità" pagherei volentieri.

Con tutti i banner pubblicitari intorno poi pagherebbero ben più dei diritti d'autore. Non credo che lo streaming o il file sharing li possa danneggiare, basta che siano loro a gestirlo e a prezzi minimi.

Chiuso Megaupload : Ecco cosa rischiano gli utenti Italiani | La politica semplice

Potrebbero convivere le copie digitali come quelle al cinema o ai concerti. Credo sia ancora presto per sapere le sorti dei siti.. Comanda l'editore. E l'editore è proprio quello che potrebbe essere bypassato dalle nuove tecnologie. Se chi lo fa, poi, si machci di altri reati, che venga perseguito per quelli ma mi pare di aver capito che non è questo il caso , senza intaccare - a gli interessi, gli effetti e la libertà di chi il reato non l'ha commesso vedi chi hostava cose legali su megaupload -b non mi ricordo più il punto b, ma magari a qualcuno viene in mente qualcosa da mettere la punto b :D.

Quindi ora FBI sa: 1 chi erano gli utenti premium e cosa hanno guardato 2 chi ha fatto l'upload e di cosa 3 che IP ha visto cosa 3 documenti, magari riservati di qualche utente che usava il servizio in modo legale per condividere con amici e colleghi qualcosa Tutti dati sicuramente archiviati nei log dei server!

E' come dire "In Sicilia ci sono i mafiosi, lanciamo una bomba atomica sulla Sicilia". In Sicilia è vero ci sono i mafiosi, ma c'è anche tanta, tantissima gente che è stufa degli stereotipi e delle offese gratuit e che non merita di essere rasa al suolo con una bomba atomica.

SOno forme di esasperazione, delle "rese" psicologiche che non solo non fermeranno al pirateria, ,ma come Anonimous dimostra, la incrementano. Morto il Papa Megaupload, si farà un altro Papa. Infine sto per dire una cosa che verrà etichettata come "boiata", ma vi prego di leggerla ugualmente con attenzione: Ma siamo proprio sicuri che le copie piratate equivalgano con ASSOLUTA certezza a copie originali non vendute?

Cioè esce un film al cinema o un nuovo videogame, sono indeciso se comprarlo o meno. Ora, non conosco i proprietari di MegaUpload e se sono colpevoli auguro loro tutti e 50 gli anni di carcere, ma siamo certi che la stiamo fermandola pirateria? O invece la stiamo incrementando? E' giusto parlare di "foglie di fico", quando in realtà l'FBI ha messo in atto una terribile censura? Approvo e sottoscrivo tutto il concetto. Mi andrebbe bene anche pagare diciamo 30 cent per vedere ogni opera che abbia più di 5 anni e 2 euro per ogni film recente.

Più pubblicità -voglio rovinarmi-. Megavideo dovrebbe essere assorbito e riadattato subito in questo modo.

Un articolo molto utile, secondo me, sulla guerra digitale in atto. Hanno fatto ben di peggio: riciclaggio di denaro, tanto per dirne una. Scusa Paolo, ma questa frase mi pare proprio da riformulare. Altrimenti, a causa di quel "hanno fatto ben di peggio", rischia di essere sbagliata o per lo meno fuorviante.

Invece molto più semplicemente, se accusano qualcuno di aver guadagnato illegalmente del denaro in questo caso permettendo lo scambio di materiale protetto da copyright , automaticamente lo accusano anche di riciclaggio di denaro sporco. Un conto è il file sharing senza scopo di lucro; un altro è lucrare sul file sharing. Anche qui non mi sembra che ci siamo molto.

Eventuali singoli abusi andavano individuati e fermati singolarmente. E non certo dai proprietari dei siti ma dalle autorità o da chi ne aveva diritto, ovviamente con la collaborazione dei proprietari stessi: a quanto ho visto in giro, i siti collaboravano eccome appena veniva loro segnalato un abuso.

Men che meno è giusto fermare tali attività, arrestando i titolari e facendo chiudere baracca e burattini per le irregolarità commesse dagli utenti. E non è nemmeno compito del proprietario andare a ficcanasare a caso e senza autorizzazione dentro i locali che ha affittato, anzi dovrebbe proprio essergli vietato per legge.

Questo compito spetta alla polizia, sempre non a caso ma solo nel caso ci siano seri motivi per sospettare che all'interno di essi si svolgano operazioni illegali. A quel punto il padrone dell'immobile dovrà anche collaborare, ma andranno incriminati i diretti responsabili e non certo il proprietario delle mura che ospitavano il reato. Anche se egli affittando magazzini o garage, o anche solo degli spazi pubblicitari su di essi, si è arricchito da far schifo. A meno che naturalmente non si provi che parte di quella ricchezza provenga dal fatto che non solo era a conoscenza di tali reati, caso per caso, ma venisse anche ricompensato per il suo silenzio e la sua connivenza.

Qui invece cosa abbiamo? E naturalmente nessuno di essi che pagava mazzette sottobanco ai proprietari per corromperli e renderli complici. Questi ultimi si limitavano a prendere, del tutto legalmente, i soldi dell'affitto o addirittura solo i soldi dei cartelloni pubblicitari affissi sui loro muri. Ma siccome dentro quei muri qualcuno infrangeva la legge, allora i ricavi degli affitti sarebbero, ipso facto , ricavi illegali.

Here we go again. Gli hosting provider obbligati a rimuovere i contenuti illeciti sulla semplice segnalazione di soggetti privati da Punto Informatico.

Lo fanno per motivi di sicurezza ma, come dimostrano FireFox e Internet Explorer, potrebbero permetterlo e preservare anche la sicurezza, semplicemente avvisando l'utente di quello che sta succedendo e chiedendogli l'autorizzazione.

Io ritengo che molti di quelli che lamentano un'eccessivo costo di film e dvd in realta' non spenderebbero 1 euro nemmeno se questi costassero una frazione del loro prezzo. E' che gratis e' meglio, vero? A chi definisce "assurda" la chiusura di un sito "solo" perchè i gestori hanno commesso dei reati rispondo semplicemente di verificare cosa succede alle aziende di proprietà di delinquenti mafiosi o altro quando vengono scoperte.

Se volete distribuire codice, programmi, pacchetti per linux o quant'altro c'è Google Code. C'è github, graits. Sourceforge, pure. Ci sono provider che al costo di megaupload danno servizi di hosting.

Il costo dell'offerta infatti viene relegato secondo un'ottica di mercato perfetto alla concorrenza, che dovrebbe ridurre secondo teoria il surplus di denaro proprio per la concorrenza fra diversi rivenditori. Esistono svariate inchieste di Report e prove che dimostrano che per diversi mercati, il prodotto non è commisurato nè alla concorrenza nè ai suoi costi di produzione, cosa che induce a spropositati guadagni solo per la mancata conoscenza di quanto effettivamente costi produrre l'oggetto.

L'apple te lo vende a euro A parte il danno enorme a tutti quegli utenti che avevo file personali caricati su Megaupload e che avevano anche pagato per questo ; non credo che sia il caso di dire che si sta tentando di fare dei padroni di Megavideo dei paladini ; questa è una legittima rivolta di milioni di persone che da anni usufruisce di questo servizio ANCHE per passare qualche momento di relax in casa senza dover mollare 20 euro o più per un pezzo di plastica Al cinema ci si sta tornando ad andare mi sembra e questo perchè sono due esperienze , lo streaming e il cinema , che in termini di qualità e di momento sociale hanno ben poco da condividere La mia preoccupazione inoltre è che questa cosa non si fermi a megavideo ma si allarghi a macchia d'olio a tutti i siti di file sharing costringendo tutti noi a rinunciare all'immenso database che si era messo in piedi che era una delle cose che forse finita l'umanità avrebbero permesso di far sapere ai posteri che ci siamo stati e chi eravamo in questi anni e a trovare un'alternativa a livello della precedente Il problema del copyright e' una lama a doppio taglio.

Se e' vero che occorre proteggere un artista e il suo diritto di fissare il prezzo della sua opera, come ha scritto qualcuno, e; vero anche che noi siamo quello che pensiamo, e che pensiamo in base alla cultura che abbiamo. Libri, film musica fanno parte di una cultura ed erigere una barriera economica per l'accesso a questi dati ha un aspetto sicuramente negativo che pero' non viene mai evidenziato, da una stampa tutta a favore del diritto di pochi contro quello di tutti.

L'inventore della ruota e' stato sfortunato: allora l'ufficio brevetti era ancora chiuso, altrimenti lui ed i suoi eredi sarebbero i più' ricchi di tutti E siamo sicuri che se scarico un album sono io a rubare o se mi chiedono 20 euro per un CD sta rubando qualcun'altro? O vogliamo parlare dei libri che in edizione elettronica costano quanto quelli in cartaceo? Chi sta rubando e a chi? Quindi forse il nodo non e' tanto del come, ma del quanto. Personalmente pago volentieri per dei contenuti interessanti, ma mi faccio rapinare con meno piacere.

Martinobri dixit: "Il titolo esatto è Porco Rosso [ Infatti è stranoto che del maiale no si buta niente. Posso capire che sia impossibile in questpo caso, dato che il reato è strettamente connesso ai reati dell'azienda, ma permettere agli utenti di scaricare i loro file dai server sono convinto avrebbe evitato la rappreaaglia di anonymous. Invece l'FBI ha dato per scontato che gli utenti foaaero tutti pirati del cazzo e, se sono utenti onesti Vorrei ricordarvi che l'industria cinematografica come quella musicale è una vera e propria Lobby che porta avanti solo un certo tipo di prodotto penalizzando la diffusione di altri.

I produttori di film non sono dei poveretti che sbrcano il lunario col cinema come anche gli attori : sono quelli che guadagnano di più a discapito delle maestranze ed , a volte, anche del regista!

Cos’è e come funziona MEGA, il cloud storage da 50 GB gratuiti

Per non parlare dei tanti che vengono impiegati Gratis con la scusa della gavetta Vogliamo poi parlare del costo di un biglietto del cinema? Si è passato con disinvoltura dalle 7. Stessa cosa che facebook. Ci carico i files che voglio condividere con la consapevolezza che un bel mattino l'intero portale potrebbe sparire.

Non capisco la sorpresa a riguardo, nè a cosa serva la "cultura" fra virgolette se uno non capisce queste cose basilari.

Cultura necessaria? Chi lo sa. Di certo chi si stupisce per la chiusura di megaupload, ne è completamente privo. Non importa quante date di battaglie o quante formule per il dimensionamento delle strutture in calcestruzzo abbia mandato a memoria o quante migliaia di libri abbia letto.