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Il sito Web di Dave McNam. Scozzese Vivere in Italia. Adoro viaggiare e spero che il mio sito sia interessante!

TEMI UBUNTU SCARICA


    Salve raga ho notato che possi scaricare nuovi temi. Infatti posso fare: Sistema-> Preferenze-> Aspetto. e qui posso installare dei nuovi temi. Li puoi installare da Ubuntu software repository, ottenere da un personal package archive (PPA), scarica.i pacchetti deb che contengono temi. Icona di Ubuntu, GTK e temi della shell GNOME, nonché diversi modi per come e , usano GTK3 quindi è necessario scaricare i temi GTK3. Salve, come posso scaricare nuovi temi per Ubuntu? Se vado nelle impostazioni di personalizzazione ne vedo solamente tre, ma non mi. 12 migliori temi GTK per Ubuntu (e altre distribuzioni Linux) Durante il download troverai 19 diverse sfumature di colore tra cui scegliere.

    Nome: temi ubuntu
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:23.44 Megabytes

    TEMI UBUNTU SCARICA

    Il nome Ubuntu è un termine delle lingue nguni - bantu traducibile come "umanità verso gli altri". È un riferimento ad una filosofia di origine sudafricana che teorizza un legame universale di scambio che unisce l'intera umanità letteralmente, "dell'Essere Umano".

    La distribuzione di Ubuntu prevede un nuovo rilascio con supporto a lungo termine LTS ogni due anni e rilasci a breve supporto ogni sei mesi. Essi sono tutti mantenuti dall' azienda britannica Canonical Ltd.

    Il progetto prevedeva, tra i punti chiave, [15] [16] che:. La fondazione è al momento dormiente.

    Scopriamo come risolvere il problema con la mia guida Ubuntu Purtroppo, all'ultimo minuto, hanno deciso di non utilizzare questo tema di default. Il Communitheme è installabile in due modi, o tramite PPA oppure tramite snap. Questi post potrebbero interessarti. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

    Disclaimer immagini Le immagini utilizzate in questo blog appartengono ai loro rispettivi autori e sono utilizzati per scopi educativi, personali e senza scopo di lucro. Disclaimer images Images used on this blog belong to their respective authors and are used for educational, personal and no profit purposes. La distribuzione nel corso degli anni e delle versioni ha subito grossi cambiamenti: con la versione di Ubuntu dell'aprile Natty Narwhal è stata introdotta nella versione desktop la nuova interfaccia grafica Unity , sviluppata appositamente per Ubuntu su base GNOME.

    Nel gennaio Canonical Ltd. Il 2 gennaio è stato presentato Ubuntu Touch , una versione di Ubuntu ottimizzata per gli smartphone [24] mentre il 19 febbraio dello stesso anno è stata presentata la stessa versione per i tablet.

    Il 7 febbraio Canonical ha dichiarato che il primo smartphone con Ubuntu Touch sarà distribuito a ottobre Nel marzo , Canonical ha annunciato che un nuovo server grafico, chiamato Mir , verrà usato al posto di Wayland , [26] dopo che nel Mark Shuttleworth aveva annunciato i piani di una eventuale sostituzione di X a favore di Wayland come principale server grafico di Ubuntu.

    A fine marzo del mese viene siglato un patto tra Canonical e il Ministero dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione della Cina per lo sviluppo di Kylin, una distribuzione basata su Ubuntu adattata per la Cina.

    Nell'aprile del , Shuttleworth annuncia [29] l'abbandono del progetto Unity. A partire da Ubuntu La sessione Ubuntu viene fornita di alcune differenze rispetto all'ambiente GNOME " vanilla " ad esempio attraverso l'estensione Ubuntu dock , in modo tale da renderlo graficamente simile a Unity.

    Questo ambiente grafico rimane comunque presente nei repository quindi installabile dagli utenti e mantenuto dalla comunità. Nella stessa version Canonical ha introdotto il nuovo formato di pacchetti snap , sebbene non sia previsto ufficialmente il passaggio a tale formato in luogo di. È progettata per fornire un' interfaccia semplice, intuitiva e allo stesso tempo completa e potente. I punti di forza di questa distribuzione sono l'estrema semplicità di utilizzo, l'ottimo riconoscimento e supporto dell' hardware , il vasto parco software costantemente aggiornato e una serie di strumenti di gestione grafici che la rendono improntata verso l'ambiente desktop.

    È corredata da un'ampia gamma di applicazioni libere. La versione desktop è stata realizzata per rispondere alle più frequenti necessità di un utente medio, quali navigazione in Internet , gestione dei documenti e delle immagini, svago e comunicazione. I pacchetti di Ubuntu derivano generalmente dal ramo instabile di Debian, usando per la loro installazione strumenti come APT o Synaptic.

    La pubblicazione cadenzata ogni 6 mesi di una nuova versione di Ubuntu è utile per avere un sistema desktop molto aggiornato ma con una fase di collaudo relativamente breve viste le scadenze di sviluppo e pubblicazione molto ravvicinate. La versione stabile di Debian invece ha tempi molto più lunghi, con lunghe fasi di test che le permettono di avere pubblicazioni dalla stabilità comprovata, necessaria soprattutto per la sua applicazione in ambito server.

    Ubuntu coopera, fino a un certo livello, anche con lo sviluppo di Debian apportando correzioni a vari bug e aggiungendo nuove funzionalità [32]. Ci sono state comunque delle critiche sul volume di questi rapporti e sulla incompatibilità binaria di alcuni pacchetti tra Debian e Ubuntu [33]. Dalla versione 6. Dopo circa sei anni dagli esordi, Canonical cambia in maniera radicale il marchio e l'aspetto grafico di Ubuntu: a partire dalla versione Lucid Lynx Ubuntu orange DD Pantone [37].

    Canonical aubergine Pantone [37]. Insieme all'aspetto cromatico fu cambiato anche il font del logo, inventandone uno che si potesse utilizzare per titoli, loghi e testi; il precedente font era poco adatto per testi lunghi. Il sistema operativo comprende una suite da ufficio LibreOffice per creare e stampare documenti o presentazioni , un internet browser Mozilla Firefox per navigare su internet, un client BitTorrent Transmission , un client email Mozilla Thunderbird , un client per la connessione remota del desktop Remmina , un gestore delle fotografie Shotwell , un riproduttore musicale Rhythmbox e uno strumento per i backup Déjà Dup.

    Inoltre offre funzioni più basilari come un editor di testi gedit , un visualizzatore di documenti PDF Evince , un lettore multimediale Totem , e una serie di semplici giochi [38]. È possibile scaricare ed installare gratuitamente e senza alcuna procedura di configurazione oltre Da dicembre del è possibile cercare i programmi contenuti nei repository ufficiali di Ubuntu ed installarli direttamente dal web, avviando un'istanza di Ubuntu Software Center [41] [42].

    Abilitando i repository partner è possibile scaricare ed installare una serie di applicativi con licenza proprietaria come Skype , Steam , Adobe Reader e molti altri. Sul sito ufficiale è disponibile una lista di applicazioni che possono rimpiazzare software proprietari usati su altri sistemi operativi, come ad esempio Microsoft Office o Adobe Photoshop [43] [44]. Inoltre, diversi software ad esempio videogiochi disponibili solo nella versione per Windows, sono installabili grazie al progetto Wine.

    La distribuzione è tradotta in quasi tutte le lingue occidentali tra cui l' italiano , orientali e africane [45]. In totale si contano oltre 40 localizzazioni. Questo avviene correntemente nella versione italiana in cui l'ambiente rimane parzialmente tradotto.

    Per completare la localizzazione occorre installare un pacchetto di traduzione [47]. Se si installa da Live CD , i pacchetti di traduzione nella lingua prescelta al momento dell'avvio vengono installati automaticamente durante l'installazione, posto che sia rilevata una connessione internet funzionante. È inoltre possibile scaricare una versione DVD del sistema operativo contenente tutte le localizzazioni disponibili, ovviando quindi alla necessità di ottenerle via download utile per i computer che non dispongono di una connessione alla rete.

    Per quanto attiene all' accessibilità , Ubuntu permette a persone con abilità diverse per età, cultura o condizione fisica di usare:. Queste caratteristiche possono essere abilitate sulla versione desktop di Ubuntu [48]. I programmi installati vengono gestiti attraverso un sistema centralizzato, detto gestione dei pacchetti , tipica di un sistema operativo Linux. Per l'utente questo sistema è trasparente.

    Esso tiene traccia delle nuove versioni disponibili per ogni programma installato e li aggiorna di conseguenza.

    Forum Ubuntu-it • scaricare temi

    Dopo l'aggiornamento non è necessario riavviare il computer, fatta eccezione per eventuali modifiche al kernel il cuore del sistema operativo. Una caratteristica di Ubuntu, dovuta all'architettura Linux , è la sua resistenza a programmi dannosi come virus , adware , spyware o malware.

    L'architettura di un sistema operativo Linux lascia, infatti, poca o nessuna libertà d'azione ad un programma nocivo. Anche se un programma nocivo sfruttasse una falla, l'architettura del sistema operativo ne impedirebbe l'utilizzo, almeno nella maggior parte dei casi, e il danno rimarrebbe circoscritto nell'home directory dell'utente che ha causato il danno [49]. Inoltre questi programmi dannosi sono generalmente sviluppati per Microsoft Windows , che dispone di una più ampia diffusione [50] [51].

    L'utente utilizza un account con permessi limitati. Questo riduce la pericolosità dei programmi installati [52] Per eseguire compiti amministrativi viene richiesta la propria password per confermare l'operazione.

    Scegliendo applicazioni libere dai repository ufficiali è estremamente improbabile trovare applicazioni malware , dato che l'eventuale codice nocivo verrebbe quasi certamente notato ed eliminato.

    Ubuntu è, inoltre, distribuito con un firewall software, Uncomplicated Firewall , che permette di discriminare gli accessi dall'esterno. Ubuntu è basato sul kernel Linux , che ha raggiunto da tempo una fase di stabilità. Come tutti i sistemi operativi, anche Ubuntu al momento della pubblicazione presenta un certo numero di bug [53] , che vengono via via risolti seguendo uno schema che va dalla segnalazione del problema fino alla sua risoluzione da parte degli sviluppatori.

    Il supporto ufficiale della piattaforma PowerPC è stato interrotto a partire dalla versione 7. La versione In base al tipo di installazione è richiesta anche una connessione ad internet, oppure un lettore CD oppure una scheda madre in grado di far avviare un sistema da chiave USB. La presenza di un processore 64 bit potrebbe richiedere requisiti superiori.

    In generale inoltre è raccomandata anche la disponibilità di una connessione internet in modo tale da permettere di scaricare gli ultimi aggiornamenti nelle fasi finali dell'installazione [65]. Una scheda video con accelerazione 3D è necessaria invece per l'interfaccia utente Unity, anche se è possibile utilizzarne una sua versione 2D.

    Infine, per i computer più datati, è anche disponibile una installazione minima del sistema Ubuntu, anche senza alcun desktop grafico [66]. Per installare Ubuntu su un computer è necessario procurarsi una immagine disco della versione desiderata, distribuite generalmente in formato iso. Fino al era possibile anche farsi inviare il CD a casa gratuitamente tramite il servizio ShipIt. Tutti questi CD , oltre alla versione DVD contenente tutti i pacchetti di tutti i componenti , si possono scaricare dal sito ufficiale oppure attraverso la rete p2p BitTorrent [67].

    Dal sito ufficiale è possibile scaricare anche l'immagine mini. Con il DVD ed il CD versione Desktop , l'installazione avviene in maniera grafica se si dispone di almeno MB di RAM [69] anche su un computer con un sistema operativo già presente in dual boot , ridimensionando la partizione originale senza perdita di dati.

    Per l'installazione viene utilizzato - per le versioni non minimali - il programma ubiquity , disponibile in varie lingue selezionabili all'avvio del software. Una delle promesse della distribuzione è di avere un sistema desktop pronto all'uso in 25 minuti [70]. Durante l'installazione su un computer in dual boot , è possibile migrare il proprio profilo utente.

    Si possono importare tutti i dati presenti, compresi segnalibri di Internet Explorer o Mozilla Firefox , documenti , musica e altro [69]. Originariamente gratuito, in seguito al crescente successo della distribuzione, Canonical decise di rendere questo servizio a pagamento, con costi molto contenuti [73] , per l'utenza comune. Tuttavia la gratuità del servizio viene mantenuta per i LoCo Team team nazionali di supporto, sviluppo e assistenza di Ubuntu , i contributori e ad altre particolari utenze [74].

    Il servizio, inizialmente, è stato pensato per chi non avesse una connessione Internet o per chi volesse i CD con le serigrafie originali. Dalla versione A partire dalla versione 8.

    Questo programma permetteva l'installazione di Ubuntu sotto Microsoft Windows senza alterare le partizioni e senza intaccare i dati dell'utente. A partire dalla versione I relativi pacchetti sono stati spostati nei repository Universe e quindi non verranno più supportati direttamente da Canonical ma affidati alla comunità [76].

    Wubi non è al momento funzionante su macchine dotate del sistema UEFI , e per questo non sarà compatibile con la release Lo strumento è incluso nel repository a partire dalla versione Ubuntu 8.

    Quest'innovazione non è di poco conto se si considera che - creando una Ubuntu Live via USB - è possibile installare Ubuntu in un computer privo di lettore CD come i netbook. Inoltre una chiavetta USB ha il vantaggio di essere molto più veloce nel leggere e scrivere dati, rendendo l'installazione un processo ancora più rapido.

    Tutto il software liberamente installabile su Ubuntu viene diviso in quattro grandi componenti anche detti repository , in pratica una divisione in categorie. Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet.

    Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili. Una installazione classica include pacchetti appartenenti solo ai componenti Main e Restricted [77].

    Per installare gli altri componenti basta selezionarli nelle preferenze dei Sorgenti Software.

    Come installare temi del desktop su Ubuntu 18.04 LTS

    Il controllo dei pacchetti è possibile anche tramite linea di comando con il comando: dpkg -l. In questo componente è incluso solo software libero ed è pienamente supportato dal team di sviluppo. Il software incluso risponde ai requisiti di licenza di Ubuntu; usano quindi una licenza libera approvata dalla Free Software Foundation. Viene garantito il supporto tecnico e gli aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di supporto della versione.

    Nel componente sono presenti programmi e funzionalità molto usate ma non disponibili con una licenza pienamente libera. Nella maggior parte dei casi si tratta di software proprietario , come i driver per schede video o per altro tipo di hardware.

    Lo scopo di questo componente è fornire un facile accesso al software libero senza costringere l'utente a eseguire ricerche su Internet o compilare il codice sorgente. Componente che raccoglie software non libero, detto non-free , come il plugin per Adobe Flash o il supporto MP3 , che non viene supportato dal team di sviluppo. Dato che questi plugin sono sviluppati senza il regolare pagamento delle licenze dei produttori che detengono i diritti dei relativi formati come nel caso del plugin MP3, che viene sviluppato gratuitamente, violando quindi la licenza commerciale Fraunhofer sul formato MP3 , all'installazione di uno di tali plugin l'utente viene avvisato dell'eventualità che la legislazione del proprio paese possa proibire l'uso di tale software, in quanto formalmente illegale causa violazione di licenze proprietarie.

    Una nuova versione di Ubuntu viene pubblicata ogni sei mesi fino ad ora l'unica eccezione è stata Ubuntu 6. Ogni versione pubblicata ha un nome ufficiale più un nome in codice durante lo sviluppo. Il nome ufficiale è del tipo Ubuntu X. YY , dove X è l'anno di pubblicazione e YY il mese ad esempio 8. Il nome in codice durante lo sviluppo descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione dovrà rispecchiare.

    Il nome in codice è del tipo aggettivo animale , con le stesse lettere iniziali in ordine alfabetico crescente [80]. Questa convenzione è maturata solo dopo le prime due versioni [81].

    Ogni versione ha un supporto ufficiale da parte di Canonical di 9 mesi con patch di sicurezza e aggiornamenti, ad eccezione delle versioni LTS Long Term Support ossia supporto a lungo termine che hanno un periodo di supporto esteso [82].

    Una versione LTS riceve un lavoro supplementare di stabilizzazione, raffinamento e traduzione. Queste versioni hanno un periodo di supporto di 5 anni sia per i desktop che per i server precedentemente alla versione È prevista la pubblicazione di una nuova versione LTS ogni due anni [84].

    Con il sistema di numerazione attuale sono pertanto LTS le versioni rilasciate ad aprile degli anni pari. Nel è stato avviato il progetto della creazione di un ramo instabile con nome in codice Grumpy Groundhog Marmotta Bisbetica. Nelle intenzioni, questo ramo servirebbe per vari test e per aggiungere nuove funzionalità, catturando il codice direttamente dal sistema di controllo versione dei vari programmi e applicazioni che fanno parte di Ubuntu.

    Il team di sviluppo dovrebbe eseguire un merge con Debian ogni sei mesi. Questa particolare versione non è mai stata resa disponibile al pubblico ed il progetto stesso è da tempo in stallo [86]. Ubuntu è distribuito ufficialmente da Canonical e dalla Community in una serie di edizioni, che si differenziano in base ad alcuni criteri, fra cui il dispositivo destinato per l'installazione, la tipologia di hardware, servizi e funzionalità ecc.

    Sono disponibili diverse distribuzioni derivate da Ubuntu sia ufficiali che non ufficiali. Queste derivate di Ubuntu installano una diversa raccolta di pacchetti, cercando quindi di rispondere a eventuali bisogni dell'utenza, che l'edizione standard di Ubuntu potrebbe non soddisfare ad esempio una localizzazione, programmi di interesse nazionale, software per utilizzi in ambiti specifici ecc.

    In ogni derivata è generalmente possibile installare lo stesso software incluso o disponibile in Ubuntu, poiché i pacchetti vengono attinti dagli stessi repository ad esempio, con Kubuntu è possibile installare pacchetti presenti in Xubuntu e viceversa.

    Queste derivate vengono sviluppate da gruppi di programmatori separati, che cercano di portare alla distribuzione funzionalità differenti. Ovviamente basta togliere quelli che non vi interessano:.

    Occhio perché mentre installa, a un certo punto vi chiede di accettare una licenza — quella di java credo — e lo fa in grafica testuale. A questo punto potreste avere qualche programma non completamente in italiano. Un ultimo tocco: scarichiamo o recuperiamo nei nostri documenti i file vari che usiamo, e diciamo a Xubuntu con quale applicazione predefinita li apriremo.

    Per farlo è semplicissimo, e procederemo con un esempio: immaginiamo di voler far aprire sempre da VLC gli MP3. Dal menu a tendina selezioniamo VLC:. Faremo lo stesso con tutti i tipi, ogni volta che un file ci capita a tiro. Questo vi evita il tearing nei video. Lanciate Firefox e digitate nella barra degli indirizzi: about:config.

    Serve per controllare e farsi controllare il PC di qualcun altro in remoto, per esempio per dare o ricevere assistenza. Andate qui e scaricate il.

    Ottimo programma di virtualizzazione. Riavviate la sessione. Una volta installate le guest additions, dovete ricordarvi di installarle in ogni macchina virtuale che avete creato. Talvolta Virtual Box potrebbe non funzionare più, quando escono degli aggiornamenti per Xubuntu che vanno a sostituire il kernel. Cliccandoci sopra se prima avete installato Java ovviamente, come indicato in questa guida , Java Web Start dovrebbe partire, caricare il programma che ha estensione. Xubuntu vi crea già un lanciatore al programma, da usare nel menu o da aggiungere al pannello.

    Facendo doppio click sul file a questo punto partirà Krita. Piuttosto spesso peraltro. Ma ne vale la pena perché Krita è davvero una bomba. Pensate che al suo confronto, Photoshop Essential è un programmino per bambini, e che è gratis e libero.

    Per installarlo è quindi sufficiente installare prima Snap se non lo si è mai fatto prima:. Per ragioni strane, gnome-subtitles è stato tolto dai repository di Ubuntu. Ma ci sono dei PPA appositi:.

    Non ci sono screenshot perché do per scontato che sapete dove trovare le cose, come le impostazioni, il terminale, eccetera. Per installare una lingua aggiuntiva andate su Supporto Lingue. Dovrete poi impostare le stesse cose per ogni utente nel caso essi siano di lingue differenti. Potrete quindi avere un utente completamente in cinese, o uno in italiano ma con input giapponese, e via dicendo. È consigliatissimo caricare questo font, esterno, che contiene in buona calligrafia tutti i caratteri, sia tradizionali che semplificati: KaiTi.

    Qui trovate un elenco di applet da aggiungere al pannello. Quelle che uso maggiormente sono:. Indicatore del carico del sistema — Serve per vedere se il sistema è sovraccaricato o meno.

    Per sapere il nome, aprite il terminale e digitate ifconfig seguito da invio. Vi dà un elenco di dispositivi di rete. Il mio wifi per esempio si chiama wlp3s0. O dà un elenco di programmi e script da lanciare, come un menu aggiuntivo. Io lo uso molto come cassetto per lanciare alcuni script che vedremo in seguito. Qui appare un elenco vuoto di applicazioni o script da lanciare.

    Mostra scrivania — Il classico bottone che riduce a icona tutte le applicazioni. Per eliminare il tearing durante la riproduzione di video fastidioso effetto in cui sembra che ci sia una riga orizzontale che attraversa lo schermo mentre nel video la telecamera si muove da sinistra verso destra o viceversa , è necessario installare Compton, un gestore di Composite in pratica le trasparenze e le ombre.

    Arandr è un vecchio tool che accende spegne e configura gli schermi multipli. È molto comodo perché oltre a essere molto intuitivo, permette di salvare in uno script la configurazione. Facciamo come al solito un esempio. Collego al portatile uno schermo, per esempio la mia TV di casa, che è di una marca inventata per non fare pubblicità, la Panafunken. Lancio arandr e configuro il tutto in modo che la TV stia alla destra dello schermo del portatile, con risoluzione massima.

    Il file vi consiglio di salvarlo in una cartellina apposta, magari dentro Documenti, chiamata Script, dove terremo tutti gli script. Il file deve avere tassativamente estensione. Ora, ritorno in Arandr e spengo tutto, mantenendo acceso solo lo schermo del portatile.

    Premo la V per applicare il layout, e salvo lo script col nome di spegni-tv. Oppure, cosa ancora più comoda, posso creare un lanciatore nel pannello, che lancia tutti gli script. Abbiamo imparato poco sopra a crearne uno. Basterà premerlo per avere un elenco di script, per lanciarli comodamente come se fosse un menu. Creiamo il primo, quello per disabilitare ogni compositor. Con Arandr questo passaggio non era obbligatorio poiché Arandr salva già gli script come eseguibili.

    Io uso molto Drive e Documents, quindi è comodo averli lanciabili dal menu o dal desktop o direttamente dal pannello. Purtroppo Google non ha ancora rilasciato un client ufiiciale per Drive. La soluzione precedente utilizzata in questo sito, Grive, è ancora disponibile ma funziona solo se avete un unico account. Oltre alle varie soluzioni a pagamento, ne esiste almeno una, che sto testando, che sembra fuznionare bene, ma per ora mi sembra lentissima. Potete anche usare wget al posto di aria2, ma al momento in cui scrivo, wget per molti indirizzi crasha con un laconico errore di segmentazione.

    Potete anche utilizzare youtube-dl per scaricare video, da moltissimi siti. Basta copiare il link della pagina dove sta il video che vi interessa, e scrivere nel terminale:.

    Per rendere disponibili cartelle nella rete domestica, per tutti i sistemi operativi compresi gli smartphone, con permesso esclusivo tramite username e password o disponibili per tutti senza autenticazione, è sufficiente installare samba e un comodo tool grafico per configurarlo: sudo apt install system-config-samba.

    Se siete solo voi sul computer in effetti la cosa è completamente priva di rilevanza. Decidete anche se la condivisione deve essere in sola lettura o anche in scrittura. Potete anche dare un nome diverso alla condivisione, nonché una descrizione. Già fatto. Ora la cartella è visibile dai dispositivi collegati alla rete. Chromium è la versione libera e open source di Chrome, Chrome funziona solo se avete un sistema a 64 bit, quindi se vi funziona uguale meglio usare Chromium.

    Non credo che su sistemi a 32 bit il Chromecast sia supportato. Configuratelo dicendogli le cartelle in cui tenete i film, installate il client Videostream sullo smartphone, e avrete un sistema ben funzionante. Anche Plex ha il suo client per smartphone, molto completo e ben fatto.

    Per formattare un volume con exFAT, oltre che usare Windows ovviamente, la procedura più sicura è come sempre nel terminale. Per prima cosa dovete individuare quale device sia il volume che volete formattare. Si fa facilmente lanciando GParted.

    Tema-Paper e icone per Ubuntu / Linux Mint

    Mi raccomando fatelo solo se sapete cosa state facendo, perché rischiate di formattare il disco di sistema o dei dischi dati su cui tenete cose preziose. Vi chiederà di battere L per vedere la lista dei filesystem.

    Potete farlo e constatare che dovete battere 7 per formattare con exFAT. Dopo aver battuto 7 premete quindi Invio finché non torna la scritta: Command n for help.